In un contesto aziendale in continua evoluzione, la compliance non è più solo burocrazia, ma diventa uno strumento competitivo e di garanzia per tutti gli stakeholder.
In questa breve intervista, Afro Stecchezzini (l’Amministratore Delegato in CONFORME) esperto di organizzazione e compliance aziendale, condivide la sua visione su come le competenze multidisciplinari possano creare soluzioni su misura per le imprese. Unendo tecnici, avvocati e specialisti, Afro racconta come il lavoro di squadra diventi la chiave per rendere le aziende più efficienti e competitive.
Per lui, il futuro della compliance in Italia non è solo sostenibilità ma un vero strumento per garantire solidità e rispetto verso l’ambiente e tutti i portatori di interesse.
Innanzitutto le mie competenze si integrano nelle competenze del team di lavoro dei miei collaboratori insieme a me, quindi siamo tecnici esperti di organizzazione e avvocati che mettono a disposizione dei nostri clienti la loro esperienza e le competenze multidisciplinari per poter raggiungere l’obiettivo che è quello di efficientare al massimo le aziende che noi seguiamo.
Questa è una domanda difficile nel senso che la compliance viene letta in Italia come burocrazia. Quindi il futuro di sicuro non può essere un futuro di aumento burocratico. La compliance oggi deve essere, e sempre più nel mondo in divenire, uno strumento competitivo. Uno strumento con cui garantire tutti i “portatori di interesse” che siamo aziende sane e rispettose del mondo che ci circonda e del mondo in cui lavoriamo. In questo modo diventiamo aziende sostenibili, questo per me è il sinonimo di compliance per il futuro. Compliance uguale sostenibilità oppure sostenibilità uguale compliance e altro.
Rimani aggiornato con CONFORME Srl: il tuo partner per la conformità e la sicurezza. Seguici su LinkedIn